Sardegna da sogno: il Golfo di Orosei

Il Golfo di Orosei può essere annoverato tra le aree più belle e incontaminate della Sardegna.

Situato sulla costa orientale dell’isola, a circa 40 km da Nuoro, è morfologicamente diviso in due parti: la zona settentrionale si estende fino a Punta Nera ed è caratterizzata da arenili, pinete e dune sabbiose; la parte a sud culmina invece nel suo limite meridionale con l’altopiano del Supramonte.

Il Golfo di Orosei rappresenta una delle zone costiere più affascinanti della Sardegna per via della conformazione del territorio: alte pareti rocciose, ricoperte di macchia mediterranea, incise da profonde insenature scavate da antichi fiumi ormai scomparsi. A ridosso delle pareti scoscese si aprono bellissime spiagge di sabbia dorata, che offrono suggestivi e unici scenari, lontani dalla mondanità delle spiagge della costa smeralda e che a questa non hanno nulla da invidiare.

Le spiagge si estendono per tutta la lunghezza del Golfo e molte di quelle che si trovano nella parte nord sono facilmente raggiungibili in auto, mentre  quelle della parte sud si raggiungono dopo alcune ore di cammino o in alternativa per mezzo del traghetti in partenza da La Caletta di Siniscola, da Orosei, da Cala Gonone o da Santa Maria Navarrese.

Visita all’acquario di Cala Gonone

L’acquario di Cala Gonone si trova in provincia di Nuoro nella zona dei Dorgali. Il sito è immerso in un ambiente naturale e si affaccia direttamente sul Golfo di Orosei.

La struttura nasce nel 2010 con l’obiettivo di valorizzare gli habitat naturali del mar Mediterraneo e della Sardegna, coniugando educazione e divertimento. L’acquario di Cala Gonone si sviluppa su uno spazio espositivo costituito da 25 vasche ed è pensato per un viaggio che parte dalla riva fino alle profondità più remote e ai mari tropicali.

Nell’acquario trovano ospitalità le diverse specie animali che abitano il mare: meduse, ricciole e dentici, ma anche murene, seppie e le splendide popolazioni di pesci tropicali dai colori e dalle forme ineguagliabili. Nelle vasche tattili è possibile entrare in contatto con razze, stelle, ricci e paguri.

La vasca più grande dell’acquario è sicuramente quella del mare aperto, articolata in tre livelli e in cui è possibile osservare il comportamento dei pesci che vivono nei primi metri di profondità delle acque del Mediterraneo.

Grotta del fico: a Baunei viveva la foca monaca

Conosciuta per essere una delle grotte più belle e importanti della Sardegna, la Grotta del fico si trova nel territorio di Baunei, nella muraglia del Golfo di Orosei.

La grotta del fico si apre a 10 metri slm ed è raggiungibile via mare dai porti di Santa Maria Navarrese, Arbatx, Calagonone, Orosei e La Caletta di Siniscola. Una volta lì, la grotta è visitabile all’interno per mezzo di alcune passerelle che fiancheggiano il letto fossile del fiume che nel tempo ha dato vita alla grotta.

La parte nota della grotta fino ad oggi è di 1800 m ma risulta ancora in esplorazione. Fino agli anni ’70-’80 la grotta è stata abitata da splendidi esemplari di foca monaca, oggetto di studi fino a quando non hanno abbandonato definitivamente il sito.

Gli speleologi esplorano le cavità della grotta da sempre: stalattiti, stalagmiti e colonne, diverse per dimensioni e colori, offrono uno spettacolo incomparabile, esaltato dai giochi di luci ed ombre.

Non avete che l’imbarazzo della scelta: prenota subito la tua un volo per Olbia e visita il Golfo di Orosei.

Fonte immagine: flickr.com/photos/apestrana

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